• Just Anam

La vita ai tempi del Coronavirus

E’ trascorso poco più di un mese da quando l’allarme per questo virus sì è palesato in Italia… da allora mi sembra di vivere in una bolla… un’atmosfera così surreale che a volte mi chiedo se il cambiamento sia stato avvertito allo stesso modo da tutti... perché una cosa é certa…tutto è cambiato..non solo per noi in Italia ma per il mondo intero.

Nulla sarà più come prima, questa situazione ci sta mettendo a dura prova e sta a ognuno di noi trovare nella crisi l’opportunità….di maggior consapevolezza, di crescita, di intuizioni geniali come ad esempio quelle che hanno i medici in prima linea per salvare più vite… della generosità degli italiani che ancora una volta aprono il loro cuore ed il loro portafoglio e nonostante l’attività chiusa, donano… donano il proprio tempo al vicino anziano e solo, donano denaro alle strutture al collasso senza più mascherine… donano la propria struttura come gli hotel che si convertono i luoghi di degenza per i malati… ecco quello che io scelgo di vedere…


E’ come se ci trovassimo davanti un foglio bianco…tutto da scrivere…

e so che non é facile trovare un significato a tutto questo ed io non posso fare a meno di chiedermi quali siano le nostre responsabilità.


MA TU DOVE SCEGLI DI GUARDARE?


Puoi decidere di focalizzarti sulla paura e l’ansia oppure la rigenerazione che ha luogo tutto attorno a noi…


sì perché …mentre noi ora siamo costretti ad indossarla la mascherina, la Terra finalmente se l’è tolta…la natura si avvantaggia, l’aria si ripulisce, l’acqua torna ad essere trasparente…la natura si riappropria di ciò che era suo e che noi senza diritti abbiamo usurpato…cosa ci insegna tutto questo?


Possiamo anche guardare al posto nel mondo in cui questo virus ci ha messo…siamo tutti sullo stesso piano, doveva arrivare lui per renderci tutti uguali, limitando le nostre libertà, impedendoci di stare vicino ai nostri cari e magari vederli andarsene senza nemmeno poterli salutare…Stiamo comprendendo il valore di certi rapporti e l’ipocrisia di altri.


Il virus sta mettendo a nudo la realtà sotto una lente di ingrandimento. E sta facendo vacillare le nostre vite.

Certamente sta causando un danno economico senza precedenti.

Ma se riflettiamo e agiamo tutti con saggezza e altruismo ci sarà una profonda rinascita.  Anche in questo triste periodo, proviamo sentimenti di ammirazione per le tante persone meravigliose che lavorano tutti i giorni e che stanno là fuori senza protezioni adeguate…chi si dedica ai malati, notte e giorno, chi lavora in una farmacia o in un supermercato costretto a confrontarsi con persone nervose o non curanti delle precauzioni…ce ne sono tante di categorie che non dobbiamo dimenticare e che dobbiamo ringraziare…sempre, ma ora in modo particolare.

E tutti sentiamo il desiderio di dare il nostro, anche piccolo, contributo.

Sono fiduciosa perché siamo tutti uniti dallo stesso destino.

E’ arrivato il momento di trasmettere a chi ci circonda forza d’ animo, coraggio, spirito di innovazione, e la volontà di fare la differenza.  Lasciamo al passato critiche e accuse, non servono a nulla. Reinventiamoci, usiamo la nostra creatività, valorizziamo la bellezza del nostro Paese, unico al mondo, uno vero scrigno di tesori e di ricchezze sia artistiche che naturali. 


L'ITALIA NELLE MANI DEGLI ITALIANI


E da qui si deve ripartire. Io che ho sempre anelato vacanze all’estero ora un po’ mi vergogno per aver sottovalutato la mia nazione che in questa occasione finalmente, non é stata derisa, bensì ammirata e copiata da tanti altri Paesi che sono arrivati dopo di noi a trovarsi il nemico in casa.

Pregi e difetti del mio Paese, vero, ma ora io scelgo di vedere il coraggio, la lungimiranza, la forza e la dedizione.

Chi ama l’Italia ora dovrà dimostrarlo con il rispetto e con il supporto economico. Compriamo italiano e scopriamo l’Italia, dal nord al sud, e mostriamo che oltre alla nostra gioia di vivere e chiassosità abbiamo coraggio e forza da vendere.


Infine, come antidoto all’ansia ed alla paura mi sento di consigliarvi oltre ad una buona meditazione, di disconnettervi dal rumore, non lasciare che i social media o le notizie abbiano il sopravvento, non lasciare che la paura si impossessi di voi e scegliete di farvi nutrire dal silenzio.

C’è una linea sottile tra l’essere informati su ciò che accade e farsi trasportare dalla parte del nostro EGO che anela drammi e tragedie… la Paura è in grado solo di alimentare se stessa.

State a casa e ricordatevi che l’unica cosa su cui ora avete potere di azione sono i vostri pensieri…a voi l’onere e l’onore di cambiarli per uscire da tutto questo con una vittoria in mano.


453 visualizzazioni